Welt-in-Hannover.de Welt-in-Hannover.de Welt-in-Hannover.de Welt-in-Hannover.de
Welthaus_Symbolbild

Luoghi della diversità

Una "Casa del mondo" per Hannover?

Una “Casa delle cultur" è da alcuni anni un desiderio da realizzare ad Hannover. Nei “Colloqui al caminetto” all' Ihme-Zentrum i rappresentanti di altre città presentano i loro progetti.

  Wolfgang Becker | 13.11.2017

„Se uno non è pratico di qui, è veramente difficile trovarla!“, ci dice la presentatrice Ingrid Wagemann del Landesarbeitsgemeinschaft Soziokulturen (LAGS) nel saluto iniziale. Effettivamente il 9 novembre solo una buona decina di persone interessate ha trovato la strada all'interno dell'officina del futuro Ihme-Zentrum – Slogan: „Sviluppare l'urbanistica in modo creativo“. „Qui vicino ci sono ancora 4.000 m² vuoti“, il padrone di casa Hans Mönninghoff, capo del Dipartimento per l'energia e l'ambiente della città, invita ad entrare nell'immobile non proprio ospitale i convenuti. Tuttavia l'iniziativa per una Casa delle culture non è stata ancora da molto intrapresa.

Hans Mönninghoff
Gastgeber Hans Mönninghoff
Hans Mönninghoff
Gastgeber Hans Mönninghoff

Tuttavia già a partire dal 2008 è già presente sul tavolo nel piano di integrazione della città di Hannover: „Si sta ancora lavorando sull'idea di costruire una Casa delle culture come luogo di incontro e di lavoro comune per persone da tutto il mondo”, dice a questo proposito. Ma da quel momento il progetto non si è più sviluppato. A quanto pare mancano sia le idee ai promotori, sia i mezzi finanziari alla città.

„Ci rallegriamo“, dice Tatiana Czepurnyi del MiSO-Netzwerk Hannover e.V., „che altre città sono già avanti“. Infatti ci si rende conto che nel corso dei “Colloqui al caminetto” nell'ambito delle giornate culturali turco-tedesche che in altri posti questi desideri sono già diventati realtà. „2013 poteva essere un obiettivo realistico“, riporta il direttore della „Haus der Kulturen“ in Braunschweig: „il progetto è supportato da 47 associazioni. Ci sono stati anche ostacoli e inciampi ma alla fine erano tutti contenti di quello che avevamo realizzato.“

In Göttingen la associazione per la costituzione del progetto „Haus der Kulturen“ era già stata fondata nel 1996. „Gli immigrati non hanno nessuna Lobby,“ commenta il direttore. La istituzione, con i suoi 3.600 m² ha delle dimensioni considerevoli. Al contrario la Casa della cultura di Lubecca, situata dal 2000 in un edificio storico possiede solo 120 m². Il direttore: „All'inizio non ci si era preoccupati delle dimensioni della intercultura.“

„Noi siamo un luogo di formazione e di incontro interculturale per la giustizia globale.” così il direttore della „Welthaus“ di Stoccarda descrive il suo progetto . Dal 2014 è presente in un vecchio complesso in un posto centrale. Il progetto è stato avviato da 43 associazioni in gran parte di immigrati.

Das Ihmezentrum
Das Ihme-Zentrum
Das Ihmezentrum
Das Ihme-Zentrum

„Per quale motivo non è ancora presente ad Hannover una 'Haus der Kulturen',“ domanda una donna dal pubblico. „Prima di tutto bisogna mettere insieme le iniziative“, una voce dal podio: „In Hannover ci sono abbastanza ancora teste intelligenti!“. Il MiSO-Netzwerk potrebbe avere il ruolo di capofila, dice un partecipante. Ci sono almeno 37 associazioni di immigrati lì riunite. Dove c'è la volontà si trova anche la strada. Così fa capire in questa serata anche la co-conduttrice Janika Millan dell'ufficio culturale cittadino: „C'è molta disponibilità da parte della città a sostenere la creazione di una “Casa delle culture” e non deve essere per forza nell'Ihme-Zentrum.

Welt-in-Hannover.de bedankt sich herzlich für die tolle Unterstützung bei den vielen ehrenamtlichen Helferinnen und Helfern, sowie zahlreichen Organisationen und hofft auf weitere gute Zusammenarbeit.

Schirmherrin des Projekts Welt-in-Hannover.de ist Frau Doris Schröder-Köpf, Landesbeauftragte für Migration und Teilhabe.

kargah e. V. - Verein für interkulturelle Kommunikation, Migrations- und Flüchtlingsarbeit    Kulturzentrum Faust e. V.    Landeshauptstadt Hannover