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Sorur Sahebi2

il giorno della donna

"La politica tocca anche i vestiti" (Sorur Sahebi)

In occasione dell'8 marzo l'ex-attivista iraniana inaugura una mostra sulla femminilità insieme ad altre due artiste.

  Claudia Ermel | 09.03.2019

Le tre artiste mediorientali sono unite da temi tali i diritti della donna, la forza del femminile, la corporalità e la sessualità. E bisogna menzionare anche le esperienze dolorose tali la solitudine, la violenza, e l'opione che gli altri si fanno su di te.

Nessrin Ibrahim Ahmo viene dalla Siria, Zara Hoo und Sorur Sahebi sono di origine iraniana. Nesrin e Sorur sono potute venire di persona, mentre Zara Hoo, che oggi vive a Londra, si è fatta sostituire da sua sorella.

25 anniversario di "La Rosa"

Oltre a celebrare il giorno della donna e l'inaugurazione della mostra il giorno dell'8 marzo si festeggia anche il 25anniversario di La Rosa. Per entrare un poco più nei dettagli, La Rosa è un circolo internazionale di donne formato nel 1984 che si incontra al café kargah una volta al mese. Ogni anno organizza un evento culturale in occasione del giorno della donna e la lunga battaglia per i suoi diritti. La Rosa e l'Intesa Donne di Hannover (Hannoversches Frauenbündnis) hanno preparato un pomeriggio ricco di scambi ed incontri, di arte, e di divertimento.

Quest'anno è la mostra delle tre artriste a dare il via all'evento. Vi aspettano quadri metafisici con grande intensità espressiva dipinti di colore acrilico e con colori ad aquerello.

Anche l'attivismo politico fa fiorire l'arte.

Prima di essere arrestata dal governo islamico durante il periodo della Dinastia Palavi Sorur lavorava come insegnante, poetessa ed attrice. Fu in prigione che diventò anche pittrice. "Quando parliamo di femminilità parliamo di una ricchezza di sfaccettature." Sorur ci tiene a esprimere il forte legame tra la femminilità e l'esperienza del corpo. "Una donna che balla è segno di libertà."

La battaglia delle donne iriane è diversa.

Sorur vive in Germania dal 1995 ed è una delle fondatrici di La Rosa e il tribunale femminile Hamayesch. "Anche nell'Iran le donne stanno combattendo per i loro diritti da decenni. Al tempo stesso però lottano per la libertà fianco a fianco agli uomini," spiega Sorur. Invece del governo iraniano sarebbero le convenzioni sociali a mettere le donne all'angolo: sono costrette a portare l'hijab, il velo e la gonna lunga. Alle donne è vietato usicre al buio e ballare e cantare in pubblico. Sono condizioni di vita che pesano forte.

I quadri di Sorur, Zarah e Nessrin simboleggiano visioni di libertà ma anche il dolore e la paura che hanno vissuto. L'essere donna è un'esperienza vivificata e liberata dai colori e dalle forme in tutti contesti. Le artiste offrono molti spunti di riflessione: chi guarda le loro opere da vicino ci scoprirà sempre nuovi dettagli e nuovi punti di vista.

La mostra è aperta a donne e uomini. (cafè kargah, stanza numero 6).

orario di apertura solo per donne: martedì, a partire dalle ore: 16.00.

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Hannoversches Frauenbündnis:

DGB-Region Niedersachsen-Mitte, DGB-Bezirk Niedersachsen – Bremen – Sachsen-Anhalt, Dritte Welt Forum in Hannover e.V. ,Notruf für vergewaltigte Frauen und Mädchen e.V. Hannover, Flüchtlingsrat Niedersachsen e.V. , Frauen Tribunal e.V. (Hamayesch), Frauenzentrum Laatzen Friedensbüro Hannover, Internationaler Frauentreff La Rosa kargah e.V., Ada und Theodor Lessing Volkshochschule, Hannover Kirchlicher Dienst in der Arbeitswelt, La Strada Anlauf- und Beratungsstelle für drogen-gebrauchende Mädchen und Frauen, Niedersächsisches Netzwerk Frauen mit Behinderung, Kulturzentrum Pavillon, PHOENIX Beratungsstelle für Prostituierte, Referat für Frauen und Gleichstellung der LHH, Rosa-Luxemburg- Stiftung Niedersachsen e.V., Stiftung Leben & Umwelt / Heinrich- Böll-Stiftung Niedersachsen, Team Gleichstellung Region Hannover,ver.di Bezirk Hannover – Heide – Weser

Welt-in-Hannover.de bedankt sich herzlich für die tolle Unterstützung bei den vielen ehrenamtlichen Helferinnen und Helfern, sowie zahlreichen Organisationen und hofft auf weitere gute Zusammenarbeit.

Schirmherrin des Projekts Welt-in-Hannover.de ist Frau Doris Schröder-Köpf, Landesbeauftragte für Migration und Teilhabe.

kargah e. V. - Verein für interkulturelle Kommunikation, Migrations- und Flüchtlingsarbeit    Kulturzentrum Faust e. V.    Landeshauptstadt Hannover