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Matera

capitale europea della cultura

Matera dei Sassi in Italia

Matera: città fatta di sassi, luogo del cinema, calamita turistica. Ma non è sempre stato così. Come mai Matera è stata accolta al patrimonio mondiale dell'UNESCO?

  Elena Roscoe | 06.08.2019

Matera 1
vista sulla città vecchia
Matera 1
vista sulla città vecchia

A sentir parlare di Matera al telegiornale mi torna in mente il mio ultimo viaggio alla città dei sassi.

Nel 1993 Matera è stata accolta al patrimonio mondiale dell'Unesco grazie allo sviluppo culturale in armonia con la natura.

L'opinione pubblica su Matera non è sempre stata così positiva.

Fino a metà del secolo scorso Matera era stata considerata la vergogna del paese.

Lo scrittore Guido Piovene invece apprezzava Matera per essere "l'attrattiva dell'inverosimile." e il "fenomeno più straordinario di tutta l'Italia". Matera sarebbe "una specie di Siena del Sud più remota nel tempo."

"Cristo si è fermato a Eboli" celebre romanzo autobiografico dello scrittore antifascista Carlo Levy pubblicato nel 1945 parla appunto delle scarse condizioni di vita nelle case grotte. La vita in esilio costrinse il medico torinese a vivere senza bagno ed acqua corrente ."

Con il lancio del romanzo fu resa pubblica anche la mancanza di strutture sanitarie. Di conseguenza il comune di Matera fece uscire 15.000 cittadini dalle loro abitazioni per andare a vivere nelle case popolari in periferia. Vennero separati famiglie ed amici. Molti abitanti non riuscirono ad abituarsi alla vita nuova e tornarono a vivere nelle case grotte.

Gravinatal

La Valle di Gravina. Quì è nata Matera dei Sassi.

Gravinatal

La Valle di Gravina. Quì è nata Matera dei Sassi.

Häuser von oben in Matera
Häuser von oben in Matera

La storia di Matera in breve

Nell' epoca medioevale si iniziava a estrarre calcare per costruire strade, piazze e palazzi. Prima di "fare amicizia" con le rocce e di costruire le case grotte i contadini costruirono grandi terrazzi per colitvare gli ortaggi che oggi fanno parte del patriomonio archeologico.

Le particolarità della rete idrica a Matera

La storia delle case grotte è fatta da una civiltà costretta a combattere e a vivere in simbiosi con l'acqua e con le rocce. Normalmente la zona è abbastanza arida. Quando invece incominiciava a piovere, l'acqua che scorreva giù dalla montagna finiva per distruggere le aiuole di ortaggi sulle terrazze dei contadini. Per conservare le acque e salvare le loro raccolte i Materani usavano un sistema molto elaborato: per raccogliere l'acqua piovana i contadini si acconciarono ad istallare grondaie e serbatoi connessi tra di loro. La rete idrica di una volta può essere considerata un vero capolavoro."Le canalizzazioni fungevano da vero e proprio “apparato radicale” che prelevava l’acqua, la purificava, attraverso delle vasche di decantazione e infine la immagazzinava in queste cisterne che, molto spesso, erano molto ampie ed in comunicazione tra di loro." Ogni casa aveva accesso alle cisterne pubbliche che si vedono ancora oggi. Data l'aridità della zona la rete idrica di Matera equivale un'invenzione veramente straordinaria.

Knochen

Per costruire le case spesso si usavano prodotti naturali. Le ossa degli animali ad esempio servivano stabilizzare i tubi di scarico: con l'esposizione all'ambiente invece di arrugginirsi le ossa iniziano a farsi più resistenti.

Knochen

Per costruire le case spesso si usavano prodotti naturali. Le ossa degli animali ad esempio servivano stabilizzare i tubi di scarico: con l'esposizione all'ambiente invece di arrugginirsi le ossa iniziano a farsi più resistenti.

Le case grotte

Andando in giro per la città si vedono parecchie case grotte di facciate moderne e costruite a più piani. All'interno invece ci si può ammirare l'archittettura tradizionale. Le abitazioni sono suddivvisi in più stanze: c'è la camera da letto, la cucina, il soggiorno e la stalla per gli animali. Alcune delle cavi raggiungono una profondità fino a 15 metri.

Oggi esistono più di 3.000 case grotte e più di 162 chiese ambientate nelle rocce della città. Se Vi capita di venire a Matera Vi consiglio di visitare la "Madonna della Virtù", una chiesa caratterizzata dalla sua eccezzionale "architettura negativa". Significa che questo posto esiste per solo via della rimozione di materia in eccesso.

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Kirche in Matera

Molte case grotte da allora sono state trasformate in musei.

Kirche in Matera

Molte case grotte da allora sono state trasformate in musei.

Il declino di Matera

Per secoli e secoli la vita a Matera era processa con tranquillità- un microcosmo perfetto ambientato nei sassi caveosi della città. Nel settecento invece la situazione abitativa cambiò considerevolmente. Si cominciava a costruire strade e palazzi accettando di distruggere la rete idrica di una volta. Di conseguenza la derivazione degli scarichi si fece un problema tanto grande da portare gravi malattie. A soffire erano sopratutto i contadini lasciati indietro dalla rivoluzione industriale.

Casa Grotta Matera
Molte case grotte da allora sono state trasformate in musei.
Casa Grotta Matera
Molte case grotte da allora sono state trasformate in musei.

La Matera d' oggi

Dal 1949 il panorama di Matera ha attirato un gran numero di registi che sono venuti a fare le riprese. Parliamo di più di 38 film e serie televisive, tra i quali risulta "la Passione di Cristo" di Mel Gibson. Gibson dice di "aver perso la testa" di fronte a tanta bellezza naturale.

Il 19 gennaio 2019 Sergio Mattarella ha nominato Matera capitale della cultura. Finalmente il pubblico esprime riconoscimento nei confronti dei Materani che da sempre hanno cercato di vivere in simbiosi con la natura.

Negli anni 80 molti cittadini tornarono a vivere nelle case grotte, alcune delle quali offrono spazio ad alberghi di 4 o 5 stelle. Il governo italiano ha messo a disposizione 30 millioni di Euro per la ricostruzione delle case grotte inclusa la canalizzazione e l'acqua corrente. Ogni anno aumenta il numero di turisti.

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